Legge regionale 24/07/03 n. 19, modifica al Testo Unico delle leggi sulla Montagna.
La legge sancisce l’ingresso nella nostra Comunità Montana dei Comuni di Borgofranco d’Ivrea e di Chiaverano, a suo tempo richiesti dai due Consigli Comunali e dallo stesso Consiglio Comunitario. Lo modifica dello Statuto dell’Ente, entro sei mesi dalla ricostituzione di tale Organo, stabilirà la rappresentanza dei due Comuni Montani.
Monorotaia
Sabato 27 settembre è stata inaugurata questa importante infrastruttura, che collega una parte dei vigneti di Carema e consente un migliore trasporto di tutto quanto inerente la coltivazione della vite; questa coltura è di fondamentale importanza per l’eccellenza raggiunta dal prodotto, dall’evidente necessità di mantenere il paesaggio della conca di Carema così perfetto e dal notevole impatto socio-economico che il Carema DOC riveste nell’economia della zona. L’uso della monorotaia è regolamentato da uno statuto, è consentito ai proprietari ed ai conduttori dei fondi confinanti con la struttura e che hanno conseguito l’abilitazione relativa, la manutenzione ordinaria e straordinaria è a loro carico mentre l’assicurazione civile verso terzi è a carico della Comunità Montana.
Toma di Pezzata Rossa
L’Associazione Provinciale Allevatori ha ultimato la prima fase dello studio di fattibilità, selezionando un certo numero di produttori, procedendo ad una degustazione guidata ed iniziando la parte correttiva nel processo produttivo; collaborano con l’Associazione il prof. Zeppa della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino e l’Istituto Regionale di Moretta (Cuneo). Nel corso della rassegna provinciale delle razza bovina in questione, che avrà luogo a Quincinetto all’inizio di novembre, sarà presentato il secondo punto del processo agli allevatori, agli Amministratori ed alla Stampa.
Punto immagine
I lavori della struttura sono a buon punto ed in questi giorni si sta procedendo anche al montaggio della tensostruttura; è poi in corso di attuazione l’accordo di programma sul Patto Territoriale del Canavese, che consentirà l’ultimazione anche dell’area circostante l’edificio.