Home Canavese Città Salute Notizie Canavese Notizie dal Mondo Eventi Sport Localshop Lavoro Studio Pronto Casa in Piazza Aziende in Affari
    Ricerche  Fai di Localport la tua home page
Previsioni Meteo 12/02/2012

Dal Canavese

[Canavese] Tagli al trasporto pubblico, la Provincia in “tour” per il Canavese

[Regione] La protezione civile piemontese in marcia verso l’Umbria innevata

[Chivasso] Depositati i progetti della variante del Boschetto

[Ivrea] I ballerini dell’Accademia eporediese in scena a Pont Saint Martin

[Chivasso] Causa maltempo, sospeso il servizio Bicincittà

[Rivarolo Canavese] Primo incontro per RivaBanca. Il Credito Cooperativo “piace” ai giovani

[Foglizzo] L’incoronazione del Conte e della Contessa apre il Carnevale 2012

[Pavone Canavese] “Musiche dal mondo” per “Le domeniche di Pavone”

[Mazzè] In scena un musical dedicato a Madre Teresa

[Forno Canavese] Trail del Monte Soglio: iscrizioni aperte

[Cuorgnè] Weekend di Carnevale a Cuorgnè

Tutte le notizie


 
Home > Città > C.M. Valle Sacra > Arte & Cultura > Personaggi > Fulvio Croce
Fulvio Croce

La pagina prosegue dopo i banner








Figlio del medico condotto di Castelnuovo Nigra e di una donna che gli assomigliava nella tempra e visse tanto a lungo da accompagnarlo fin quasi alla Sua morte, dopo la parentesi del' impresa fiumana che a 17 anni rivelò la forza della Sua passione, giunse alla facoltà di giurisprudenza torinese.

"Trascinatore ed animatore" era scritto nelle sue note caratteristiche da militare e lo dimostrò quando nel 1968 assunse la Presidenza del Consiglio dell'Ordine forense torinese.

Fu rieletto ogni biennio con i maggiori suffragi. Ma la serenità della sua lunga presidenza, così alacre e fattiva, venne bruscamente interrotta quando nel maggio 1976 alla Corte d'Assise di Torino gli esponenti delle Brigate Rosse revocarono il mandato ai loro difensori di fiducia e minacciarono in caso di accettazione dell'incarico gli avvocati nominati d'ufficio.

In Consiglio dell'Ordine, convocato ad horas, fu concorde: toccava al governo dell'Ordine assumere il non lieve peso della difesa d'ufficio.

Si poteva rifiutare invocando la regola - art. 6 - appositamente dettata dalla Convenzione europea sui diritti dell'uomo cui l'Italia aveva aderito, la quale attribuiva il diritto all'imputato di scegliersi un difensore o difendersi da sé, nonché le esperienze e gli insegnamenti che in situazioni identiche venivano da paesi di grande civiltà (come il Regno Unito, gli USA, il Canada). In questi paesi si riconosceva e sottolineava che nel contrasto di posizioni master della difesa era e doveva essere l'imputato (capace) mentre l'avvocato era e doveva rimanere il suo assistente e non viceversa. In tal caso l'avvocato poteva essere chiamato (come da una Corte canadese) non come difensore ma come amicus curiae perché nell'interesse della collettività si riducesse il margine di errori nel processo: chiamato cioè come garante di legalità. Nei Paesi ad ispirazione autoritaria invece (come in URSS o nella Spagna franchista) il difensore di ufficio (o di Stato) era obbligatorio e leggi particolari prevedevano numerosi supplenti in caso di rifiuto da parte dell'imputato.

La nostra Costituzione riconosce il diritto inviolabile del cittadino alla difesa (così come gli riconosce quello alla salute, alla libera associazione, alla libertà di religione, alla libertà di pensiero, ecc.) ma non gli impone l'obbligo di difendersi e per di più secondo certe regole (così come non impone al cittadino consapevole di subire una trasfusione di sangue, o altre cure tecniche, non lo obbliga ad associarsi, o a professare una religione, o a manifestare il suo pensiero, ecc.).

Tuttavia gli avvocati torinesi con Fulvio Croce alla guida, assunsero la difesa d'ufficio, così interpretando il loro ruolo e la loro dignità, e pur sapendo che non sarebbe stata gradita né agli spiriti faziosi né, soprattutto a coloro che volevano definirli "servi di regime" dettero quest'ultima risposta. E Fulvio Croce pagò con la vita.
Canavese Città Salute Notizie Localshop Lavoro Studio Pronto Casa Eventi in Piazza
Chi è Localport - I nostri soci - Servizi Gratuiti - Per la tua pubblicità - Contattaci
Copyright © 2000- Localport S.r.l. - P.IVA 08005670016 - Tutti i diritti riservati
Testata giornalistica registrata - Registrazione del tribunale di Ivrea n° 211 del 4 agosto 2001 - Associato ANSO