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Bric Filia
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Il Bric Filia fa parte di rilievi montuosi caratterizzati da versanti variamente acclivi e costituiti prevalentemente da materiali gneissici e micascistosi. Il suolo del Bric Filia è caratterizzato da una buona profondità, da una tessitura franca e cioè da una giusta mescolanza tra elementi sabbiosi, limosi ed argillosi, da una petrosità variabile dal 2 al 40%, da un drenaggio interno normale, da una reazione acida e dall'assenza di carbonati. Il Bric-Filia si estende tra i 700 ed i 762 m di quota. Nessuna esposizione risulta prevalente in quanto, trattandosi della cima di un'altura, si affaccia indistintamente a Nord, a Sud, a Est e a Ovest. Infine la pendenza dei versanti raggiunge e in alcuni punti supera i 30° aumentando il pericolo di erosione. Chi giunge al Bric Filia nella sua parte più elevata (quella oggetto della recente valorizzazione didattico-ricreativa), provenendo dal centro abitato del comune di Castelnuovo Nigra, si trova immediatamente di fronte ad un bosco apparentemente d'alto fusto, ombroso e di una certa imponenza; la presenza di altissimi esemplari di Larice (Larix decidua), (alti anche più di 30 metri), conferisce a questa porzione di bosco un aspetto al quanto inconsueto accentuandone la maestosità ed il contrasto cromatico, che si rende più evidente nella stagione autunnale. Trattasi più specificatamente di un ceduo invecchiato di castagno (Castanea sativa) in avanzata fase di conversione naturale all'alto fusto che subì, attorno agli anni '30, un intervento (tipico per quell'epoca) di "coniferamento" (introduzione di conifere) essenzialmente a base di Larice; la modesta azione dell'uomo nel periodo successivo ha favorito l'insediamento nel bosco di latifoglie di origine locale molto pregiate quali Frassino (Fraxinus ecxcelsior), Acero di Monte (Acer pseudoplatanus), Sorbo degli Uccellatori (Sorbus aucuparia), Ciliegio selvatico (Prunus avium), Pioppo tremolo (Populus tremula), che attualmente costituiscono una componente preziosa della vegetazione la quale risulta in evoluzione verso formazioni più naturali e stabili dal punto di vista ecologico. Nella parte più orientale del Bric Filia la mano dell'uomo ha, per così dire, forzato ancor di più la natura creando popolamenti monospecifici (formati cioè da una sola specie), totalmente di origine artificiale e che vedono come protagonista un'altra conifera, in questo caso, di provenienza esotica: il Pino Strobo (Pinus strobus). Il bosco qui si fa ancor più tenebroso non consentendo lo sviluppo di un rigoglioso sottobosco a seguito del forte ombreggiamento dovuto all'elevata densità delle alte piante di pino che solamente nelle zone di margine all'impianto lasciano il "legittimo" spazio a giovani esemplari di Frassino maggiore che peraltro sembrano trovare, in questa zona, condizioni ecologiche molto favorevoli. Dove vi sono condizioni di maggiore luminosità dovute ad una più recente azione antropica associata al ripetersi di eventi calamitosi naturali (nello specifico l'incendio) fa la sua comparsa la Robinia (Robinia pseudoacacia) che con vigore ha invaso una buona parte di questo versante. Lo stesso incendio ha determinato un forte degrado della vegetazione forestale delle zone esposte a sud del Bric Filia; in condizioni di maggior umidità e di potenza del suolo il Frassino riesce ancora a svilupparsi ma dove tali condizioni vengono a mancare al bosco si sostituiscono formazioni arbustive impenetrabili ora dominate dalla ginestra dei carbonai (Cytisus scoparius) ora da arbusti spinosi fra cui il Prugnolo (Prunus spinosa), il Biancospino, le Rose selvatiche e i Rovi. Verso Sud-Ovest il bosco riprende il suo spazio prima con l'invadente Robinia poi nuovamente con il Castagno per ricongiungersi gradualmente al versante settentrionale dove, sul lato più occidentale, presenta la formazione forse più suggestiva dell'intera area: la faggeta. Alti esemplari di faggio d'alto fusto (di origine artificiale) "regnano" incontrastati in questo angolo del Bric Filia creando il tipico ambiente privo o quasi di sottobosco e dall'aspetto apparentemente "ordinato". |
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