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Presentazione
La Valle Sacra si trova in Canavese, a meno di 50 km da Torino. Si raggiunge da Castellamonte proseguendo per Castelnuovo Nigra e da Cuorgnè verso Borgiallo. E' incastonata tra la Val Soana ad ovest e la Valchiusella ad est. E' contraddistinta dalla presenza del Monte Calvo (m. 1357) e dalla catena montuosa della Bella Dormiente costituita dai monti Verzel (m. 2407) e Quinzeina (m. 2344), è così chiamata perché il suo suggestivo profilo ricorda quello di una donna supina. E' attraversata dal torrente Piova.
L'appellativo di Valle Sacra è piuttosto recente. Anticamente era chiamata Valle di Castelnuovo ed i suoi feudatari erano appunto i San Martino di Castelnuovo. Così la definisce, sul finire del secolo scorso, il suo più illustre personaggio; l'ambasciatore: Costantino Nigra; come pure l'infaticabile descrittore del canavese Antonio Bertolotti nelle sue "Passeggiate". Non sappiamo se la Valle sia veramente "sacra"; la presenza di parecchi noti Santuari (Santa Elisabetta, Santuario di Piova), di molte antiche cappellette e di piloni votivi sparsi nei boschi e lungo le stradine, propizia indubbiamente le meditazioni spirituali, ma forse è ancora più propizia l'atmosfera di serenità e di discrezione che ovunque si avverte.
Sui sentieri, ombrosi, lungo i torrenti scroscianti, tra le tranquille viuzze dei paesini, nei cortili assolati dei casolari, di fronte ai grandiosi spettacoli che offrono molti splendidi punti panoramici si respira veramente un'"aria" del tutto particolare sempre distensiva e rassicurante. Ancora Costantino Nigra, in uno dei suoi saggi sulle sacre rappresentazioni locali, presenta la valle di Castelnuovo come "una delle più ridenti regioni delle prealpi canavesane" e questo autorevole giudizio di uno studioso acuto e perspicace delle tradizioni popolari di tutta Europa, è tuttora valido perché la valle ha conservato pressoché intatte le sue caratteristiche.
L'Ente Comunità Montana nacque con la promulgazione della legge 1102 del 3/12/1971 ed ha come scopo - ribadito in tutte le successive leggi che la riguardano - la tutela del territorio definito montano e la promozione di attività che ne limitino sia lo spopolamento che la marginalità socio - economica; la Valle Sacra è formata dai Comuni di Borgiallo, Castelnuovo Nigra, Castellamonte, Chiesanuova, Cintano e Colleretto Castelnuovo e con la sua superficie di 8.941 ettari è una delle più piccole del Piemonte.
L'evoluzione della legislatura nazionale e regionale ha dato nuova dignità alle Comunità Montane e le individua come "unione di Comuni", con il compito quindi di coordinamento dell'erogazione integrata di tutti quei servizi ove è possibile attuarla; questo approccio prevede un superamento della visione limitata al proprio confine comunale e la ricerca sistematica della collaborazione tra territori contigui, fattore che sovente rappresenta ancora un freno ad uno sviluppo armonico dell'attività ma sono comunque stati fatti grandi progressi e gradualmente i risultati si vedranno.
Gli organi collegiali della Comunità Montana
Gli organi deliberativi della Comunità Montana sono il Consiglio e la Giunta Esecutiva; fanno parte del primo tre rappresentanti per ogni Comune componente la Comunità, di cui due di maggioranza ed uno di opposizione, mentre il numero dei componenti della Giunta varia a seconda del numero dei Consiglieri; nella Valle Sacra è composta da sei membri, di cui un presidente, un vice - presidente e quattro assessori.
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