Home Canavese Città Salute Notizie Canavese Notizie dal Mondo Eventi Sport Localshop Lavoro Pronto Casa in Piazza Aziende in Affari
    Ricerche  Fai di Localport la tua home page
Previsioni Meteo 19/05/2013

Dal Canavese

[Ivrea] Raccolta differenziata: per il vetro, Ivrea è sul podio nazionale

[Scarmagno] Ex Olivetti, il Giro d’Italia per aumentare la visibilità mediatica

[Ivrea] In manette due ladri d’auto

[Caluso] Non ci sono i soldi per la Cassa integrazione. Ferme trattative per Compuprint

[Ivrea] Il “Tutti a casa tour” di Beppe Grillo arriva a Ivrea

[Ivrea] Verso le Amministrative: Viviamo Ivrea ospita i “Comuni virtuosi”

[San Giorgio Canavese] Questa sera finale del “Video&Clip Festival”

[Cherasco] Il Giro è arrivato in Piemonte: vince ancora Cavendish

[Rivara] Quarto convegno internazionale “La stregoneria nelle Alpi Occidentali”

[Chivasso] “MOME" - La Festa per la Biblioteca

[Ingria] A Ingria raduno di Vespa e Lambretta

Tutte le notizie


Canavese › Arte Le chiese › Risultato della ricerca
  Canavese
Come arrivare
Arte
Aperti al pubblico
I castelli
Le chiese
I monumenti
I musei
La Via Francigena
Natura e ambiente
Meteo
Locali
Storia
Foto Impressioni
Sport da praticare
Volontariato in
Canavese




Chiese ed edifici religiosi

Notizie storiche ed orari di visita delle strutture religiose in Canavese

In collaborazione con

Cerca ancora Segnalaci una chiesa
 Numero risultati: 1 Segnala a un amico
Duomo Collegiata di Santa Maria Assunta
Area Chivassese
Località Chivasso
Arrivare Alloggiare Mangiare


Intorno al Duomo si era costituito il borgo omonimo, che comprendeva anche l’antico castello dei Marchesi del Monferrato.
La chiesa parrocchiale dell’Assunta venne edificata per volontà della Credenza nel 1415, il Marchese del Monferrato, contribuì alle spese dell’edificazione,e il Marchese Teodoro offrì 150.000 mattoni confezionati dalle sue fornaci, la calce, l’arena, e tutto il materiale necessario riservandosi il diritto di patronato della cappella maggiore dedicata all’Arcangelo.

Quando nel 1425 mori’ Teodoro, le fondamenta della chiesa erano ancora incompiute.
Il suo successore Gian Giacomo, occupato dalle preoccupazioni della guerra che stava svolgendo, si rese conto di non riuscire a occuparsi dell’avanzamento dei lavori di costruzione, cosi’ il tutto ando’ nelle mani di don Giulio Isola. Il Duomo venne consacrato dal Vescovo di Ivrea, Giacomo Pomerio, l’11 novembre 1429, anche se era ancora incompiuto. Nel 1475 il soffitto della chiesa venne sostituito con una volta piu’ elevata nella navata maggiore e nel presbiterio, mentre il campanile venne terminato anni dopo, nel 1487.

La facciata dell’edificio si mostra ricca di notevolissimi fregi e figure in cotto di gusto tardogotico, databili forse - nelle parti più antiche - al terzo quarto del Quattrocento. Fra le immagini modellate riconosciamo dodici Profeti (simboleggianti l’Antico Testamento) e i dodici Apostoli (simboleggianti la predicazione dell’Evangelo): queste ventiquattro effigi a figura intera, inserite fra eleganti baldacchini e peducci, incorniciano il portale - che reca le raffigurazioni della Madonna col Bambino e di altri santi -.
Nella cuspide del portale, inoltre, si scorge il Redentore, affiancato alla Vergine Annunziata e dall’Arcangelo Gabriele: al di sopra del Cristo si apre il magnifico rosone, sormontato a sua volta dalla figura di un angelo che reca il tondo raggiato con il monogramma del Nome di Gesù.

Sul fianco destro della facciata si innalza il poderoso campanile, eretto nella seconda metà del Quattrocento: originariamente culminava in un’alta guglia ottagonale coperta di lamiere di latta.
La cuspide venne definitivamente abbattuta durante l’assedio del 1705 e sostituita -intorno al 1715- dalla tozza cella campanaria che si vede ancor oggi. Una curiosità: nonostante la distruzione della guglia metallica, loro simbolo civico, i Chivassesi hanno conservato fino ad oggi il soprannome scherzoso di “facia ‘d tòla” (“faccia di latta”).

L’interno della chiesa è stilisticamente eterogeneo: alcune delle strutture gotiche in mattoni, visibili soprattutto nella navata destra, sono state rimesse in luce negli anni Trenta-Quaranta del Novecento e poi ridecorate. Questo ha provocato la parziale distruzione del rivestimento architettonico neoclassico, dovuto all’architetto Andrea Cattaneo (1826 c.).
A destra dell’ingresso, si noti in particolare un Compianto sul Cristo Morto, composto di grandi figure in terracotta e databile al secondo Quattrocento: è un capolavoro di modellazione che si ispira ad esempi borgognoni.
Al secondo altare della navata destra è conservata una tavola, dipinta nel primo quarto del Cinquecento: raffigura anch’essa il Compianto, ed è uscita dalla bottega del grande pittore chivassese Defendente Ferrari.
Il pulpito risale al sesto decennio del Seicento e reca finissimi rilievi raffiguranti il Redentore e gli Evangelisti. Sulla controfacciata, spicca il monumentale organo costruito da Felice Bossi nel 1843: è dotato di circa 3800 canne.

Testo a cura di Gianni Bertolino con il contributo di Camillo Vaj, Padre Bruno Camniale, Associazione Mandria Monumentale, Pro Loco Chivasso L'Agricola.

Approfondimento
Nei dintorni:  Castello di Montanaro   Castello di Castagneto Po  
1 



 Ti consigliamo

Palazzo Ducale Agliè
Castello di Ivrea
Castello di Mazzè
Le chiese
Abbazia di Fruttuaria
Cattedrale di S. Maria
Duomo di Chivasso
I monumenti
Arco di Pomodoro
Rotonda Antonelliana
Ponte di Fondo
Aperti al pubblico



Chi è Localport - I nostri soci - Servizi Gratuiti - Per la tua pubblicità - Contattaci
Copyright © 2000- Localport S.r.l. - P.IVA 08005670016 - Tutti i diritti riservati
Testata giornalistica registrata - Registrazione del tribunale di Ivrea n° 211 del 4 agosto 2001 - Associato ANSO