Il Canavese è stato per secoli sottoposto all'Arcivescovato di Ivrea, divenendo sede di complessi abbaziali sviluppatisi accanto a pievi e chiesette costruite lungo il percorso di pellegrinaggio della Via Francigena.
Vennero costruiti edifici religiosi di ogni ordine e grado, dal pilone votivo, alla cappella, alla chiesa, all'abbazia, alla cattedrale.
Si possono così incontrare monumenti religiosi di epoche diverse: dalla pre-romanica Pieve di San Lorenzo a Settimo Vittone, alla settecentesca Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Rivarolo.
In alcuni edifici si possono riscontrare uno stile architettonico predominante, ma si possono anche osservare i mutamenti avvenuti nel tempo, come ad esempio nel circuito abbaziale di Montanaro, dove si può osservare Santa Maria d'Isola, dove rimane intatto il campanile romanico, mentre la chiesa è barocca.
Oppure l'imponente Abbazia di Fruttuaria, che racchiude al suo interno due abbazie, una del 1003 e l'altra del 1776, che ospita le spoglie di Re Arduino.