Comune di Candia C.se, tel. 011 9834645-983440; Parco Naturale Provinciale del Lago di Candia, tel. 011 8613501
Questo lago è relativamente giovane, infatti sipensa sia stato formato circa 20.000 anni fa, grazie ad un ghiacciaio proveniente dalla Valle d' Aosta, che si sarebbe espanso oltre i piedi dell'arco alpino, avanzando fino alla pianura per 20 km circa. Con il suo ritiro si formò un'anfiteatro di cui rimasero soltanto alcune zone paludose e torbose (le più importanti sono il lago di Candia e il lago di Viverone).
Il lago è situato a 226 m sul livello del mare, la sua superficie è di 1,52 km quadrati, il suo perimetro è di 5,5 km.
La sua profondità media è di 4,7 m, mentre quella massima, al centro del lago è di 7,7 m.
Il lago di Candia è alimentato prevalentemente da sorgenti sotterranee lungo la costa meridionale e da acqua piovana. Tra i pochi immissari si può ricorade la Roggia della Motta che lo collega, attraverso la zona dei campi coltivati, al fiume Dora Baltea.
Vi si possono trovare 425 specie vegetali, tra cui bellissime macchie di ninfee e fitti canneti.
Le specie di uccelli sono 190, di cui 80 nidificanti, tra le quali si segnalano: airone rosso, tarabusi, svassi, folaghe, strolaghe, cormorani, marzaiole, codoni, mestoloni, germani reali, oltre a rapaci come il nibbio bruno e il falco pescatore.
Vi sono anche numerosi mammiferi, come donnole, tassi, volpi, cinghiali, nutrie, martore, lepri, conigli selvatici e qualche raro capriolo.
Questo lago è stato costituito come Parco Naturale grazie alla legge regionale n.25 del 1° marzo 1995.
E' in corso di definizione un itinerario didattico, a cura delle Guardie Ecologiche Volontarie, per la conoscenza dell'ambiente palustre e delle specie vegetali e animali.