La più soleggiata delle valli canavesane si presenta come un ventaglio aperto sulla pianura. Ancora integra offre al visitatore sentieri ombrosi, torrenti, tranquilli paesi e splendidi punti panoramici.
La Valle Sacra si trova in Canavese, a meno di 50 km da Torino.
Si raggiunge da Castellamonte proseguendo per Castelnuovo Nigra e da Cuorgnè verso Borgiallo. E' incastonata tra la Val Soana ad ovest e la Valchiusella ad est. E' contraddistinta dalla presenza del Monte Calvo (m. 1357) e dalla catena montuosa della Bella Dormiente costituita dai monti Verzel (m. 2407) e Quinzeina (m. 2344), è così chiamata perché il suo suggestivo profilo ricorda quello di una donna supina. E' attraversata dal torrente Piova.
L'appellativo di Valle Sacra è piuttosto recente. Anticamente era chiamata Valle di Castelnuovo ed i suoi feudatari erano appunto i San Martino di Castelnuovo. Così la definisce, sul finire del secolo scorso, il suo più illustre personaggio; l'ambasciatore: Costantino Nigra; come pure l'infaticabile descrittore del canavese Antonio Bertolotti nelle sue "Passeggiate". Non sappiamo se la Valle sia veramente "sacra"; la presenza di parecchi noti Santuari (Santa Elisabetta, Santuario di Piova), di molte antiche cappellette e di piloni votivi sparsi nei boschi e lungo le stradine, propizia indubbiamente le meditazioni spirituali, ma forse è ancora più propizia l'atmosfera di serenità e di discrezione che ovunque si avverte.
Sui sentieri, ombrosi, lungo i torrenti scroscianti, tra le tranquille viuzze dei paesini, nei cortili assolati dei casolari, di fronte ai grandiosi spettacoli che offrono molti splendidi punti panoramici si respira veramente un'"aria" del tutto particolare sempre distensiva e rassicurante. Ancora Costantino Nigra, in uno dei suoi saggi sulle sacre rappresentazioni locali, presenta la valle di Castelnuovo come "una delle più ridenti regioni delle prealpi canavesane" e questo autorevole giudizio di uno studioso acuto e perspicace delle tradizioni popolari di tutta Europa, è tuttora valido perché la valle ha conservato pressoché intatte le sue caratteristiche.