Commissione per l'attuazione del Piano
di Intervento nel Settore Penitenziario
Il Comune di Ivrea incomincia a progettare interventi nel settore penitenziario dal 1980, anno in cui viene aperta la Casa Circondariale, in anticipo rispetto al previsto per rispondere alla necessità dell'Amministrazione penitenziaria di sfollare detenuti terremotati.
Facendo tesoro dell'esperienza maturata, nel 1987, con delibera del Consiglio Comunale, viene istituita la Commissione Comunale per l'Attuazione degli Interventi nel Settore Penitenziario.
Lo scopo prioritario della Commissione è quello di attivare un canale di comunicazione tra la città ed il carcere mediante una serie di interventi sia all'interno che all'esterno in collaborazione con la Casa Circondariale di Ivrea.
La Commissione, che nel 1999 è stata rinnovata nei suoi componenti è così composta:
- Sindaco o Assessore competente
- Consigliere di Maggioranza
- Consigliere di Minoranza
- Funzionario Servizio Lavoro
- Direttore Casa Circondariale
- Rappresentante Insegnanti
- Rappresentante Volontari
- Rappresentante Educatori
- Rappresentante Polizia Penitenziaria
- Rappresentante Detenuti
- Assistente Religioso
- Assistente Sociale
- Rappresentante Ser.T.
- Rappresentante Organizzazioni Sindacali
Possiamo dire che questa è una Commissione "allargata", infatti agli incontri partecipano, oltre che i componenti individuati con delibera della Giunta Comunale, anche la psicologa consulente della C.C. di Ivrea, un'assistente Sociale dei servizi Sociali territoriali (Consorzio IN. RE.TE.) e ogni operatore o volontario interessato alle discussioni.
La Commissione si riunisce circa 5 volte l'anno ed ogni volta che è necessario
Alle riunioni vengono invitati anche altri soggetti istituzionali in caso di specifiche necessità.
Con la nascita dei Gruppi Operativi Locali, voluti dalla regione Piemonte, anche il Comune di Ivrea decide di istituire il G.O.L..
la Commissione detiene il potere decisionale, mentre il G.O.L. ha compiti di progettazione e di consulenza e ha funzioni operative, in ottemperanza alle linee di azione e di intervento decise dalla Commissione.
Il G.O.L. diventa quindi l'organo deputato alle attività pratico - operative con funzioni consultive ed informative nei confronti della Commissione.
Nel corso degli anni è stato predisposto un vasto programma di iniziative volte all'inserimento sociale e lavorativo di detenuti ed ex detenuti.
Inoltre è stato dato ampio spazio ad azioni che stimolino l'interesse dei cittadini sui temi della giustizia, del disagio e della pena, intensificando la comunicazione tra carcere e strutture cittadine, rivolgendosi in modo particolare alle scuole con lo scopo di realizzare azioni di prevenzione nei confronti degli adolescenti.
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