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| Una Finestra Aperta sul Carcere: progetto di educazione alla legalità - anno scolastico 2003 -2004 |
Anche nell'anno scolastico 2003 - 2004 si è deciso di continuare il lavoro intrapreso gli scorsi anni, finalizzato ad affrontare il tema della devianza, per una approccio consapevole ad un aspetto importante della società civile e, nel contempo, per un'educazione alla legalità.
Visto l'interesse suscitato e la sensibilità dei ragazzi coinvolti, abbiamo ritenuto importante allargare ed approfondire il discorso.
Le azioni sono quindi state strutturate su 2 livelli
- Il I° livello è stato strutturato pensando al percorso sperimentato nelle edizioni precedenti. Ha coinvolto complessivamente 11 classi.
Gli interventi specifici per ogni classe sono stati concordati dalla consulente psicologa con gli insegnanti responsabili del progetto, tenendo conto del programma didattico e dei momenti che hanno coinvolto maggiormente i giovani nell'anno passato.
Proprio per questo motivo è stata chiesta la collaborazione della direzione della Casa Circondariale di Ivrea che ha permesso, anche per quest'anno scolastico, la possibilità di organizzare la visita in carcere per tutti i ragazzi coinvolti nel progetto.
Nello specifico il progetto con le scuole è stato articolato nelle seguenti fasi:
| Le Fasi del progetto |
| 1.Incontro di sensibilizzazione sul tema devianza/detenzione |
| 2.Un incontro di approfondimento sul tema carcere, da tenersi in ogni classe. |
| 3. Visita in carcere. |
| 4.Incontro di "rimando" ed "elaborazione" di quanto visto e discusso in merito alla visita in carcere e agli incontri avvenuti. |
| 5. Incontro conclusivo del ciclo di sensibilizzazione |
- Il II° livello
Da quest'anno, in via sperimentale, è stato elaborato un secondo livello, che ha coinvolto alcune delle classi che hanno partecipato nell'anno 2002 - 2003 al progetto "Una finestra aperta sul carcere".
Il percorso è stato pensato in continuità con quello realizzato l'anno precedente.
Ha coinvolto in modo operativo e partecipativo più realtà (scolastiche, istituzionali, civili e mediatiche), traendo supporto dalle esperienze passate e rielaborandole in modo "comunicazionale".
Inizialmente sono stati avviati 3 laboratori nelle scuole e precisamente:
- Un laboratorio di scrittura creativa
- Un laboratorio di sceneggiatura
- Un laboratorio per Story board;
I 3 laboratori, avviati nel mese di novembre 2003, coinvolgeranno complessivamente 5 classi.
Inoltre si è ritenuto importante organizzare una visita da parte degli studenti alla sezione Arcobaleno della Casa Circondariale di Torino.
Tale struttura è all'avanguardia nell'opera di recupero di soggetti detenuti con problematiche di tossicodipendenza.
Gli studenti, avendo nell'anno passato visitato la Casa Circondariale di Ivrea, in questa circostanza hanno potuto prendere atto di una realtà e di un modo di operare innovativo e di successo su una problematica a loro maggiormente conosciuta/vicina.
Tale visita ha consentito un riavvicinamento emozionale alla tematica "carcere".
Gli incontri nelle classi vengono condotti dal regista Alberto Negro con la sua équipe e dallo scrittore Younis Tawfik.
Durante gli incontri interviene la consulente psicologa del Comune di Ivrea, per dare all'intervento una finalità educativa e contestualizzarlo nelle finalità espresse dal progetto "Una finestra aperta sul carcere".
La finalità dei laboratori è quella di produrre la sceneggiatura e lo story board per un film di radicamento sul carcere. |
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