Una splendida opera d'arte è la "vaccinazione" che si trova a Chivasso nello studio del sindaco.
La "Vaccinazione" (di cui esistono anche numerosi disegni e un bozzetto ad olio) databile attorno al 1894, è una composizione di grande armonia e luminosità, rappresenta la vaccinazione contro il vaiolo che venne resa obbligatoria a Chivasso prima che nelle altre città del Piemonte.
I personaggi adulti sono tutti ritratti di Chivassesi contemporanei del pittore, scelti tra la borghesia e il popolo.
Altra opera pregevole di Demetrio Cosola è "Visita alla piccola morta", nella pinacoteca di Ascoli Piceno, in cui il gruppo di ragazzi è rappresentato con tanto affetto da riuscire a trasmettere a chi osserva la commozione della scena.
Dal 1870 al 1895 l'artista espone alla Promotrice e anche al Circolo degli Artisti, dove presenta il quadretto "Al Sole" in cui le figure delle lavandaie e la biancheria stesa si integrano nel paesaggio del prato con grande equilibrio.
Tra il 1893 e il 1894 Cosola trascorre alcuni mesi a Gressoney e dipinge bellissimi paesaggi della vallata e pregevoli ritratti tra cui uno molto bello della regina Margherita di Savoia.
Tra le opere più significative dell'ultimo periodo di Cosola ricordiamo il "Dettato" ( opera riprodotta in copertina) conservato alla Galleria d'Arte Moderna di Torino, realizzato a pastello con una costruzione prospettica particolare, tipica del Cosola, molto ammirata e riproposta da Felice Casorati in una serie di sue opere.