L'antico nome di CLAVASIUM indica la sua posizione chiave tra Gallia Cisalpina e la Lombardia. Centro di grande comunicazione tra Torino e Milano, si trova tra il Canavese, il Monferrato ed i colli Astigiani; al confine delle tre Province di Torino, Vercelli ed Asti. Storia ed Arte
Lo stemma di Chivasso consiste in due chiavi, una bianca in campo rosso ed una rossa in campo bianco. Questo stemma ricorda l'ultima tappa della Via Francigena, cioè Roma e lo stemma del Vaticano. Due colonne miliari fanno risalire la sua esistenza al tempo dell'imperatore romano Costantino, nel 337 d.C.
Il primo riferimento storico della comunità di Chivasso risale all'anno 843, ed è contenuto in un "privilegio" di Lotario I in cui il nome della comunità risulta scritto come CLAVASIUM.
E' accertato che intorno al 1100 il Borgo di Chivasso fu donato da Federico Barbarossa a Guglielmo IV dei Marchesi di Monferrato, suo capitano ed alleato. In precedenza avrebbe fatto parte del feudo del Vescovo di Ivrea o di quello di Torino.
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l Marchesi del Monferrato costruirono un castello includendovi la torre ottagonale, risalente al 1019 e che ancora si trova nei pressi del Duomo. Tra il 1230 e il 1250 il Borgo fu assalito dai Milanesi e dagli Alessandrini, finche, ristabilita la pace, il principe Teodoro I vi costruì una zecca con facoltà di coniare monete d'oro e d'argento.
La peste colpì il territorio chivassese dal 1334 al 1335 riducendone la popolazione ad un quarto. Teodoro II, nipote di Teodoro I, fece scavare la "gora" detta di campagna per bonificare ed irrigare i terreni circostanti. Inoltre iniziò la costruzione del Duomo e rinforzò mura e "Cerche", due ampie e profonde fosse, che partendo dal Po giungevano all'Orco, accerchiando la città ad Est e a Nord.