48ESIMA MOSTRA DELLA CERAMICA DI CASTELLAMONTE
V MOSTRA DI ARTI APPLICATE
Si aprirà venerdì 5 settembre, alle 18, la 48esima edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte – V Mostra di Arti Applicate, promossa dal Comune di Castellamonte con il sostegno della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Camera di Commercio. Quest’anno la manifestazione, curata da Vittorio Amedeo Sacco, proporrà grandi novità. Le opere artistiche in ceramica, in mostra, saranno più di 1000 e la serata inaugurale si aprirà con la presentazione ufficiale del Monumento alla Stufa realizzato dall’artista Ugo Nespolo in piazza della Repubblica.
Da qui si snoderà un percorso ricco di opere realizzate da artisti noti a livello mondiale che verranno esposte in numerosi punti della città.
Rotonda Antonelliana
Oltre 15 artisti della ceramica di fama internazionale esporranno le loro opere all’interno della Rotonda Antonelliana. Il fascino dei capolavori artistici sarà ulteriormente incrementato da scenografie suggestive ed installazioni maestose. È previsto l’arrivo di opere alte circa 5 mt.
Palazzo Botton
La storica dimora ospiterà una mostra personale di Ugo Nespolo tale da esaltare la grandezza e la poliedricità del Maestro. Davvero imperdibile sarà la visita a “Casa Nespolo”, una sala interamente dedicata all’arte applicata presso cui verranno esposti oggetti, utensili e suppellettili “ripensati” e “reiventati” dal genio del grande Maestro. Le forme ed i colori del design applicato ad oggetti di uso comune non mancheranno di stupire il visitatore.
Sempre a palazzo Botton troverà posto anche l’arte di Renzo Igne. Le opere dello storico artista castellamontese verranno esposte nella sala che già porta il suo nome.
La “Casa della Musica"
L’elegante sede della Filarmonica prenderà il nome di "Casa delle Arti" ed ospiterà l'arte contemporanea in ceramica.
La palestra di piazza della Repubblica
Lo spazio, denominato “Gymnasium”, troverà posto nella palestra di piazza della Repubblica. Lì, al primo piano, verrà allestita una personale dell’artista Ambrogio Pozzi. Al secondo piano, invece, verranno proposte 60 opere ceramiche create da 15 artisti di fama internazionale.
La palestra della scuola elementare
Anche quest’anno esporranno presso questo sito le eccellenze di Castellamonte. Attraverso diverse opere e stili si potrà ripercorre la storia dell’antica tradizione locale. Un vero viaggio nel tempo attraverso l’oggettistica, i primi esemplari di stufe e le diverse tappe del progresso tecnologico in questo settore. Il percorso storico terminerà con la produzione odierna degli Artigiani d'Eccellenza e degli Artisti di Castellamonte.
L’Istituto Statale d’Arte (ISA) “Felice Faccio”
Esporranno presso la storica scuola i giovani talenti dell’Istituto. Vera fucina delle future generazioni di ceramisti ed artigiani, l’ISA è oggi un istituto all’avanguardia nei settori della ricerca e del design.
Numerose sono le collaborazioni con Enti, Associazioni ed Organismi a livello locale, nazionale ed internazionale.
Il Centro Ceramico “La Fornace” di frazione Spineto
L’Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte proporrà, in una sala dedicata a tale scopo, una serie di opere ispirate al tema “il design di formelle per stufe”, mentre sotto la straordinaria “travata”, in una mostra collettiva, esporranno tutti gli associati .
Il Castello
Presso questo straordinario sito, testimone silenzioso della storia del territorio, si potrà godere dello straordinario panorama circostante e, al tempo stesso, visitare tre straordinarie mostre personali di artisti di fama mondiale: Giovanni Bonardi, Bruno Gambone e Riccardo Licata. A fianco di questi grossi nomi esporranno, presso lo spazio collettivo, numerosi artisti noti al pubblico internazionale.
Casa Museo “Famiglia Allaira”
Anche quest’anno sarà possibile visitare questa antica dimora, da qualche tempo divenuta sede dell’Associazione Casa Museo “Famiglia Allaira”. Il sito, di indubbio interesse storico, culturale ed artistico, risale addirittura al 1600. La Casa Museo della Famiglia Allaira è inserita nel cuore del borgo antico di Castellamonte ed è facilmente suddivisibile in tre “corpi” risalenti rispettivamente al ‘600, al ‘700 ed all’ ‘800. Il percorso di visita comprende alcune sale riccamente arredate con suppellettili, oggettistica e mobili d’epoca. Per la 48esima edizione della Mostra è prevista la visita ad una nuova ala del cortile, l’esposizione di un’antica macina e la possibilità di visionare nuovi reperti.
La Mostra resterà aperta secondo il seguente orario:
giovedì e venerdì dalle 16 alle 20
sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni contattare il numero 0124.5187216
Castellamonte
Comodamente raggiungibile in autostrada uscendo al casello di San Giorgio sulla Torino-Aosta, Castellamonte, vanta una storia ed una tradizione artistica antichissime. Due sono gli elementi che colpiscono immediatamente il visitatore che si avvicina alla Città della Ceramica: l’antico castello e le ciminiere delle ex fornaci, testimoni silenziosi di un grandioso passato di cui i cittadini sono orgogliosi e che la recente Amministrazione sta cercando di tutelare e rivalutare.
L’abitato deve il suo nome proprio alla presenza dell’antico maniero nella cui struttura già si distinguono profondi legami con il patrimonio artistico ed artigiano locali. I merli, le caditoie e le decorazioni delle finestre sono realizzati in terra rossa, le scandole della torre dei venti in ceramica invetriata appositamente commissionate dall’architetto Luigi Formento a metà Ottocento per realizzare la “fantastica villa” che i proprietari, i conti San Martino, desideravano per rinnovare il loro castello. La storia del castello inizia intorno all’anno Mille, all’epoca di Re Arduino. Sono i suoi discendenti, i “conti di Castellamonte”, a farne un importante castrum di difesa all’imbocco della valle dell’Orco per via dell’innegabile prestigio strategico dovuto dalla posizione dominante e dalla vista straordinaria. Oltre alla rocca sulla collina, il muro di cinta scendeva fino alla pianura: lì passava la strada tra Ivrea e Cuorgnè e lì si sviluppò la città. Ancora oggi, lungo la via principale, via Botta, via IV Novembre e poi via d’Azeglio, cioè l’antica strada maestra, si notano le porte di accesso del castello, con i cardini in pietra, incastonate nei vari edifici. Distruzioni e ricostruzioni nei secoli hanno lasciato tracce negli edifici del castello, dalle torri medievali ai corpi barocchi e alle decorazioni neogotiche. La storia ha creato una struttura irregolare, dal fascino misterioso, che al castello unisce il giardino, arricchito dallo straordinario panorama sulla pianura del Canavese che si gode dalla balconata in terracotta rossa. Visitare Castellamonte significa scoprire case e vie costeggiati da tracce della lavorazione della locale terra rossa. Un tempo le aziende artigiane davano lavoro ad un numero notevole di operai, oggi di quel florido mondo imprenditoriale restano ancora alcune aziende artigiane che certamente rendono onore a un passato tanto grande: Ceramiche Savio Sas, Ceramiche Castellamonte, La Castellamonte di Roberto Perino e Silvana Neri e Cielle Ceramiche.
La Mostra della Ceramica, giunta ormai alla 48esima edizione, lascerà a Castellamonte un segno tangibile e permanente della sua grande sensibilità artistica: il Monumento alla Stufa realizzato presso piazza della Repubblica dal Maestro Ugo Nespolo.
Contatti
Questo è lo Speciale che Localport dedica alla Mostra della Ceramica 2008
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