Per riassumere i contenuti della tante manifestazioni, la Gazzetta del Canavese cita le parole del Sindaco di Barone, Sergio Bogetti, su come funzionava l’Italia semplice degli anni ‘50: «Povera ma dignitosa: era quell’Italia uscita dalla guerra e liberata, era l’Italia efficiente, quella che con minime entrate riusciva a dare i massimi risultati, L’Italia che grazie al buon senso e razionalità dei governanti, garantiva i servizi essenziali; l’Italia consegnata da quei ragazzi e quelle ragazze di 67 anni fa che da subito si accinsero a ricostruire il proprio paese. Il 25 aprile è la festa di chi ha contribuito e contribuisce costantemente al miglioramento del nostro paese, di chi è grato ai partigiani, di chi si riconosce negli ideali si cui si fonda la Costituzione Italiana. Certo non è la festa di chi sfrutta il lavoro e di chi evade le tasse, dei parassiti, di chi da anni continua a gestire male la nostra economia, sperperando risorse versate da italiani onesti, a tal punto da portare la nostra Italia all’indebitamento che è sotto gli occhi di tutti, non è la festa di chi opera solo per i propri interessi».
Spazio, in prima pagina anche per il Consiglio comunale “fuori dalle righe” che si è svolto a Rivarolo: «Il gruppo di opposizione non ha partecipato ai voti; scontro all'interno della maggioranza tra il leghista Vacca ed il resto del gruppo. Approvata la variante : è stata stralciata la parte relativa alla Centrale a Biomasse; via libera alla Curia per il nuovo volto della SS. Annunziata».
Per le manifestazioni in programma, le Ferie Medievali di Pavone e il festival musicale TavaRock, ormai imminente, mentre la politica tiene banco a San Giusto e a Castellamonte, dove impazza la campagna elettorale.


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