Lei ha 86 anni, si chiama Judith Malina, calca ancora la scena e rappresenta l’anima vivente del Living Theatre. Fondato insieme al marito Julian Beck a metà del secolo scorso a New York, ha sempre avuto l’obiettivo di portare nel mondo l’impegno politico non violento e le grandi battaglie civili. Dopo aver da poco festeggiato il suo compleanno, ha ripreso lo storico «Paradise now» (1968) e ha creato The plot is the revolution insieme a Enrico Casagrande e Daniela Nicolò dell’italiano Motus. Lo spettacolo, dopo aver toccato Parigi e Ginevra, sbarca martedì 19 giugno alle Fonderie Limone di Moncalieri, inserito nel cartellone del Festival delle Colline Torinesi. Affiancata dalla promessa del teatro Silvia Calderoni, la Malina ripercorrerà la storia, l’esperienza teatrale, il pensiero politico, in un confronto interessante fra generazioni. Sul palco con loro anche due attori della compagnia americana, Thomas Walzer e Brad Burgess.
Giovedì 21 e venerdì 22 alla Cavallerizza Reale va in scena Displace di Muta Imago, spettacolo scritto da Riccardo Fazi, diretto da Claudia Sorace ed interpretato da Anna Basti, Chiara Caimmi, Valia La Rocca e Cristina Rocchetti. Capitolo conclusivo di una trilogia, come spiega la Compagnia, «è la storia di una fuga, di una lotta, infine di una possibile resurrezione».