Omeopatia
Quali sono i principi fondamentali dell'omeopatia? Hahnemann, fondatore di questa disciplina, li enuncia nel suo libro "Organon", suo principale testo:
Similia similibus curantur: il simile cura il simile
Secondo Hahneman per curare una malattia occorre utilizzare un rimedio molto simile alla problematica che si presenta e che corrisponda al suo profilo mentale. Ad esempio, per le punture di api, si utilizza il rimedio "apis mellifica", che proviene dalle api stesse.
Dosi infinitesimali
Il secondo principio dell'omeopatia dice che gli elementi costituenti i vari rimedi vanno diluiti in dosi infinitesimali: in questo modo nel rimedio rimane l'informazione biologica, alla quale l'organismo e la mente del paziente reagiranno, portando verso la guarigione.
La specificità dei rimedi
Secondo Hahneman ogni rimedio deve avere una specificità medicamentosa e provocare nel paziente delle reazioni così uniche che nessun'altra sostanza o rimedio possa produrre gli stessi effetti.
Dall'alto verso il basso e dal dentro verso il fuori
Questo principio indica le modalità tipiche della guarigione omeopatica: i rimedi agiscono in senso centrifugo, cioè eliminando la malattia partendo dal suo nucleo scatenante e solo successivamente i sintomi.
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