Terapia Cranio Sacrale
La terapia Cranio Sacrale è una tecnica messa a punto dall’osteopata Upledger, professore di Biomedica presso l’Università del Michigan.
Oltre trent’anni fa, nel corso di un intervento chirurgico egli osservò un movimento delle membrane interne del cranio, fino ad allora mai rilevato e cominciò a studiarlo cercandone una risposta.
Fu così scoperto il ritmo Cranio Sacrale e dopo quasi vent’anni di ricerche fu messa a punto una terapia che si basa su questo movimento fisiologico.
Il ritmo cranio sacrale garantisce la corretta e costante nutrizione del cervello, l’organo deputato al mantenimento degli equilibri fisiologici e psicologici dell’essere umano e appare modificato in presenza di patologie organiche o in seguito a traumi fisici e psicologici.
Il sistema Cranio Sacrale prende nome dalle ossa che insieme alle vertebre circondano il sistema nervoso, cioè le ossa del cranio e l’osso sacro.
Il cervello e il midollo sono ricoperti da membrane protettive che formano intorno ad essi una sorta di involucro unico nel quale circola il liquido cerebrospinale. Questo liquido viene prodotto e riassorbito all’interno della scatola cranica creando un ritmo che si propaga in tutto il corpo come un movimento leggerissimo, sia in corrispondenza delle ossa del cranio che lungo tutta la colonna vertebrale fino all’osso sacro, sia nelle parti periferiche del corpo attraverso la fascia connettivale.
I benefici della terapia Cranio Sacrale
Questa tecnica è utile ed efficace per un’ampia gamma di problemi associati al dolore ed alla perdita della funzionalità, nelle patologie croniche, all’insonnia, alla depressione, agli stati di ansia e panico, all’emicrania, oppure alla disfunzione di una organo.
Da qualche anno svolgo questa terapia soprattutto nei casi di depressione e di ansia; ho notato che è anche un ottimo coadiuvante durante le diete per le quali da ottimi risultati, e non sono da meno i risultati positivi in conseguenza del trattamento di traumi fisici, di dolori articolari, dismenorrea..
Una seduta di Cranio Sacrale
Durante la seduta il terapista applica con la punta delle dita e dei palmi una leggera pressione alla base del cranio, sulle tempie, sulle ossa cervicali, lungo tutta la colonna vertebrale fino ad arrivare al coccige.
La seduta è più che altro da parte del terapeuta e dell’individuo trattato un ascolto del ritmo canio sacrale.
Attraverso questa leggera pressione il terapista elimina le restrizioni dei tessuti sia all’interno del sistema craniocascale sia nel resto del corpo, facilitando la circolazione del liquido cerebrospinale e migliorandone la funzone neuronale.
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